
Sophie è una ragazza che lavora come cappellaia, non si sente bella e conduce una vita tranquilla. Un giorno si imbatte per caso in Howl, uno stregone affascinante e potentissimo, inseguito dagli sgherri della Strega delle Lande. Per fare un torto ad Howl, la Strega capricciosa, trasforma Sophie in una vecchietta, impedendole per giunta di parlare ad anima viva della maledizione in questione.
Sophie andrà a lavorare come domestica nel castello di Howl che, come suggerisce il titolo stesso, si sposta continuamente sulle proprie gambe. Qui la trama si complica:
- Howl nasconde un grande segreto e mantiene diverse identità per sfuggire alla guardia reale
- il Giappone è nel bel mezzo di una guerra
- Sophie perde la testa per Howl, nonostante lui nasconda un lato oscuro.

Miyazaki sì che sa farci sognare. Ormai siamo abbiamo visto così tanti "felici e contenti standard", che con Il Castello Errante di Howl ci sembra di riaprire gli occhi dopo tanto tempo. Qualcosa che si discosta così tanto da quello a cui siamo abituati ci lascia senza fiato, soddisfatti e appagati dalla visione.
Howl è un gran film e Miyazaki un geniaccio!
RispondiEliminaIl mio preferito rimane sempre Porco Rosso però :D
(E poi Totoro)
Vorrei recensirli tutti, c'ho il Mysky già pronto per registrarli!
EliminaNon il mio preferito del sensei, ma comunque fra i suoi tre più belli (in ordine: La città incantata, Princess Mononoke e poi questo).
RispondiEliminaQuesti mi mancano, ma li aggiungo alla lista! Grazie ribelle!
EliminaSe ti piacciono gli anime, gustati pure quelli di Satoshi Kon, altro grande maestro venuto a mancare un paio di anni fa .
EliminaSono "Perfect blue" "Millennium actress" "Tokyo gidfathers" e "Paprika" :)
Grazie del consiglio!
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