Era il 1978, sarei nata 8 anni dopo, in Cina vietavano le letture di Shakespeare, in Italia passava la legge sull'aborto e John Travolta interpretava Danny Zuko in Grease.
Danny e Sandy hanno trascorso una bellissima estate insieme. Lui è il tipico bello e dannato, sciupa-femmine, Don Giovanni con la fila alla porta. Lei è una romantica ragazza australiana che ha passato le vacanze negli States e sta per tornare a casa. Qui arriva l'imprevisto: Sandy non riparte per l'Australia, ma resta e frequenta l'ultimo anno nello stesso liceo di Danny. Lei si inserirà nel gruppo delle irriverenti Pink Ladies, con non poche difficoltà. Lui è il leader dei T-Birds. La presenza di queste due bande metterà in serio pericolo l'amore nato tra i due, i ruoli e le dinamiche sociali del liceo fanno si che Danny non possa essere il tipo di ragazzo che si innamora e resta fedele ad una ragazza; e che l'innocente Sandy non sia assolutamente in tipo di ragazza giusta per Danny a causa della sua purezza e innocenza.
Musiche e balli scandiscono la narrazione tra serate al Drive-In, pigiama party, gare di ballo, corse di automobili e corsi scolastici. Un musical dal successo innegabile, che appassiona anche oggi giovani e meno giovani.
Questo film si colloca nei miei ricordi d'infanzia e adolescenza, quando lo guardavo anche 2 volte al giorno, fino a impararlo a memoria (accidenti alla versione rimasterizzata coi sottotitoli e ben 2 battute cambiate!), quando io e mio zio (detto anche Tony Manero) ci sparavamo le cassette della colonna sonora a tutto volume ballando come matti in sala da pranzo, quando tutte noi Sandy sognavamo il nostro Danny.


Siamo a Palermo, anni 70. La famiglia Ciraulo arranca per sopravvivere. Il capofamiglia Nicola (Servillo) si arrabatta al cantiere navale per mantenere tutta la sua famiglia: i suoi anziani genitori, la moglie e i due figli. Un giorno, la figlia più piccola, Serenella, viene uccisa per errore, durante un regolamento di conti tra mafiosi. La famiglia è distrutta, ma viene a sapere che esiste una legge grazie alla quale le famiglie che hanno subito delle perdite a causa della mafia, possono richiedere un risarcimento. Questa sarà la scintilla che innescherà una miccia pericolosissima. I Ciraulo cominceranno gli incartamenti per chiedere il risarcimento e, con la PROMESSA di una cifra astronomica, inizianoa spendere, indebitandosi perfino con un usuraio. E quando finalmente il tanto agognato denaro arriva, Nicola decide di spenderlo per acquistare non una casa, non una cucina, non dei loculi al cimitero o una qualsiasi altra cosa che migliori la situazione della famiglia, che vive nel degrado, ma bensì per acquistare una Mercedes. L'auto che diventerà il simbolo della loro rivincita, ma anche della loro stupidità e, infine, della loro rovina.