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martedì 20 novembre 2012

MILLENNIUM - uomini che odiano le donne (giù le mani dai libri!)

Questa, giuro, è l'ultima volta che guardo un film tratto da un libro che mi è piaciuto. Sì perchè se il libro non mi garba, guardo il film ansiosa di vedere come questo viene ridotto a brandelli. Ma se il libro che finisce al macello è Millennium, primo capitolo della stupenda trilogia di Stieg Larsson, allora m'incavolo sul serio.
Mi sono seduta in divano con le migliori intenzioni, Rooney Mara è stata effettivamente molto brava a rendere un personaggio contorto e affascinante allo stesso tempo, come solo Lisbeth Salander può esserlo. Plummer molto fedele all'Henrik Vanger di cui avevo letto. Craig convince un po' meno rispetto al Blomvisk del libro, ma ci  potevo anche passare sopra.
La cosa che proprio non ho tollerato è stato lo stravolgimento del finale. Ormai avevano fatto 30, potevano fare benissimo 31. Cos'é? Avevano finito i fondi per girare 2 scene in Australia???
Dopo lo shock sono andata a leggere in giro, e pare che la versione svedese sia migliore di questa americana. Mi riprometto di vederla, facendo l'ultimo strappo al mio giuramento, in nome del povero Larsson che non può più protestare purtroppo, né scrivere altre meraviglie.
Una cosa positiva la dico, ad onor del vero, mio marito ha molto gradito il film (non ha letto il libro e si dice felice di non averlo letto a questo punto). Quindi se avete letto il libro, lasciate perdere questa trasposizione, se non l'avete letto, vi piacerà sicuramente, ma fatevi affiancare da qualcuno che l'abbia letto e che possa colmare le molte lacune e i dubbi che vi verranno..

giovedì 1 novembre 2012

007 SKFALL - rinascere a 50 anni

A cinquant'anni dall'uscita del primo 007, Bond stavolta si trova a dover difendere niente meno che l'MI6, nonché M stessa, presa di mira da un ex agente fanatico, che ha sviluppato una morbosa perversione per la M-adre dell'agenzia stessa. Non mi dilungherò tanto sulla storia quanto sui personaggi.
James Bond non è più un giovincello, ha i suoi anni e se li sente tutti. Non si nasconde al pubblico che comincia a perdere colpi. E' spesso ubriaco, la sua mira non è più quella di un tempo, fallisce i test psico-attitudinali per l'abilitazione. Nonostante questo c'è una persona (M) che crede in lui a tal punto, da mettere comunque nelle sue sole mani una grande missione: recuperare un file con la lista dei nomi degli agenti sotto copertura.
M, sempre la splendida Judi Dench in quest'occasione difenderà con le unghie e con i denti l'MI6, alla quale ha dedicato la sua vita. Certo, il futuro ha portato con sé molti cambiamenti, ma lei vuole dimostrare che una spia lo é innazitutto nello spirito, indipendentemente dalla dotazione al suo seguito. Inutile dare un valore alla sua presenza, perchè non sarebbe quantificabile, molta attenzione a quando recita la poesia tanto cara al suo defunto marito.
Silva, alias Javier Bardem, che io ho trovato divino - sul serio - spero si becchi qualche premio perché é un cattivo eccellete, con la giusta dose di pazzia, come non se ne vedono spesso. Un mostro che rivela la sua vera natura, un folle che racconta la sua insanità in maniera razionale (vedi l'aneddoto dei topi). E' stato il personaggio che ho apprezzato di più!
Attorno a loro anche Ralph Fiennes, Naomi Harris e Ben Whishaw hanno dato ottimi contributi.
Concludo dicendo che questo film non è da sottovalutare, non è il solito Bond, è un Bond che vuole dimostrare di poter essere ancora se stesso anche ai giorni nostri. E dimostrerà che bastano una pistola e una radio per poter battere un genio di pc. Dimostrerà che per continuare a vincere bisogna tornare alle proprie origini, e lui lo farà in tutti i sensi.